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Gestire canale telegram: perchè farlo e consigli utili

Imparare a gestire un canale telegram è la strada giusta per entrare direttamente in contatto con il tuo target. Telegram è l’applicazione ideale per comunicare con i propri clienti.

Stefania De Scisciolo
Pubblicato il 17 Luglio 2020
7 min e 14 sec

Prendiamoci qualche minuto per parlare di Telegram, chat di messaggistica istantanea ancora non molto conosciuta in ambito business; ma soprattutto prenditi un po’ di tempo per rimanere con noi e leggere questo articolo per capire come gestire un canale Telegram, perché di qui a poco diventerà uno degli strumenti di marketing più utili alle aziende e tra i più utilizzati.

 

Cos’è Telegram?

A prima vista ci troviamo di fronte ad un’altra app di messaggistica, con vocali e chiamate al seguito. Se osserviamo meglio invece scopriamo che Telegram è qualcosa di più: i 400 milioni di utenti mensili raggiunti gli conferiscono una certa importanza, insomma.

App leader in Russia (nonostante qui sia stata vietata dal 2018 per le stringenti misure sulla crittografia dei messaggi e delle chiamate dell’applicazione che non andavano d’accordo con il Cremlino) e molto popolare in Brasile, non molto conosciuta invece nel nord America, ma popolare per le ICO in Canada e Stati Uniti (anche se Telegram ha da poco annunciato l’interruzione del progetto criptovaluta TON).

Telegram è una piattaforma di messaggistica interessante per l’attenzione alla privacy e per la crittografia end-to-end e motivo ancora più importante perché è indipendente; non stiamo parlando di un WhatsApp diventato proprietà di Facebook o di uno Youtube appartenente ormai a Google. Telegram è autonomo, ed ecco perché molte più persone inizieranno a preferire questa app di messaggistica come alternativa.

 

Perché gestire un canale Telegram è importante

Imparare a gestire un canale Telegram è importante, poiché molte persone si riverseranno su questa app di messaggistica, stanche di sentirsi loro stesse prodotto o di essere utilizzate come distributori di dati.

Nonostante gli sforzi nel facilitare i contatti tra PMI e lead potenziali o clienti di WhatsApp Business e Facebook Shop, fare marketing su Telegram potrebbe essere la strada giusta per entrare in contatto direttamente con il tuo target, perché è lì che presto la maggior parte del popolo della Rete si troverà.

 

Come funziona Telegram: le funzioni principali tra chat segrete, gruppi e canali

Telegram è l’applicazione ideale per comunicare con i propri clienti. Ci sono diverse modalità, dalla one to one, e quindi inviando messaggi diretti ai contatti, ai gruppi ed ai canali. Nei messaggi in chat è possibile allegare file, condividere foto e video, inviare clip audio registrabili direttamente nell’app e mette a disposizione un archivio cloud e l’applicazione desktop.

Le chat si differenziano in chat normali e chat segrete: le prime sono quelle appena descritte, classiche, le seconde hanno come particolarità la possibilità di impostare un timer di autodistruzione che permette la rimozione di ogni messaggio dopo l’apertura. Il timer è flessibile e può essere settato ad intervalli di 1/30 secondi fino ad estendersi a 1 minuto, 1 giorno, 1 settimana. Le chat segrete non vengono sincronizzate con il cloud.

Le funzionalità più interessanti di questa app di messaggistica sono però i canali ed i gruppi, strumenti per gestire Telegram in ottica di marketing ed in grado di collegare e connettere organicamente ad un pubblico senza distrazioni e commissioni.

 

I gruppi di Telegram

I gruppi di Telegram sono praticamente chat di gruppo, un contenitore in cui tutti i partecipanti possono inviare messaggi. I gruppi possono essere pubblici o privati, avere più amministratori e raggiungere fino a 200.000 partecipanti.

Capito che community puoi avere a disposizione per le tue attività di marketing?

Infatti i gruppi su Telegram possono essere sfruttati per coinvolgere i tuoi clienti o follower, offrendo loro uno spazio per contattarti direttamente e fare domande. I gruppi se organizzati nel modo giusto possono diventare come dei forum in cui gli utenti si aiutano a vicenda o un valido strumento di social customer care: con la possibilità di nominare più amministratori puoi dare assistenza al tuo cliente invitandolo ad iscriversi.

Ma la vera chicca di Telegram “per fare marketing” sono i canali.

 

Come gestire il canale Telegram per fare marketing

I canali di Telegram sono un’ottima opportunità di storytelling, promozione e personal branding. Una volta creato il tuo puoi realizzare e condividere storie, formare ed informare, mostrare prodotti e recensioni dei clienti.

Iniziamo con il dire che i canali, a differenza di chat e gruppi, sono uno strumento di comunicazione a senso unico, monodirezionale, uno a molti; solo l’amministratore può pubblicare contenuti e i membri possono esclusivamente fruirne. Sono inoltre pubblici e non hanno restrizioni sul numero di iscritti.

Il canale Telegram quindi serve esclusivamente ad intercettare una persona interessata ai tuoi contenuti e che vuole rimanere aggiornata su ciò che pubblichi, altrimenti non si sarebbe mai iscritta.

Il canale Telegram è come una newsletter, ma più informale: ricevere una notifica ed un contenuto interessante direttamente sullo smartphone è tutta un’altra cosa oggi. Non tutti amano tenere le applicazioni per controllare la posta sul telefono. Ad esempio il tasso di apertura del messaggio su Telegram è molto più alto rispetto a quello di un’e-mail; i messaggi sullo smartphone li leggiamo continuamente e con una certa rapidità.

Cosa puoi fare una volta aperto un canale Telegram per raggiungere i tuoi obiettivi di comunicazione:

  • creare un feed da trasmettere ai tuoi follower, un appuntamento con cadenza fissa per informare, non distaccato come una newsletter, ma più interattivo;
  • dare aggiornamenti immediati alla tua community ed instaurare fiducia;
  • avviare chat informali solo quando ne hai bisogno senza preoccuparti di raccogliere i dati di nessuno, Telegram rispetta la privacy;
  • promuovere offerte;
  • realizzare una risorsa utile a chi ti segue, ricca di contenuti formativi, informazionali, visual con uno storytelling avvincente ed un format praticamente nuovo;
  • migliorare la comunicazione interna (se lo si utilizza nel team aziendale) ed esterna.

Un grande vantaggio nel fare marketing con Telegram è inoltre quello di avere una copertura del pubblico totale: quando si pubblica un post su di un canale, questo è visibile a tutti quanti gli iscritti (a meno che un utente non disattivi le notifiche, ma questa è un’altra storia).

Come puoi vedere i canali sono uno strumento davvero prezioso per chi vuole inglobare Telegram nella propria strategia di comunicazione e di marketing, e non solo per le opportunità appena elencate, ma anche perché a facilitare il compito ci sono i bot.

 

Cosa sono i bot di Telegram?

Sono script intelligenti che appaiono nell’app sotto forma di contatto, in grado di automatizzare delle azioni o compiere specifiche operazioni sfruttando una conversazione. Esistono bot per rendere automatico qualsiasi cosa ti passa per la testa (o più o meno), dalle news sul meteo giornaliero, ai sondaggi, dai quiz ai tracciamenti di pacchi; l’importante è che per iniziare ad utilizzarli, siano inseriti nel canale con il ruolo di amministratori.

Di seguito trovi alcuni bot che ti consigliamo di utilizzare, poiché possono esserti utile nella gestione di un canale Telegram per la tua strategia di marketing.

 

Alcuni bot utili per la tua azienda su Telegram

  • @Discussbot: bot creato proprio dal team di Telegram per abilitare i commenti nei canali. Bisogna essere admin e avere il permesso di aggiungere nuovi amministratori nel canale (gestisci canale > amministratori > aggiungi amministratori e poi digitare “@DiscussBot“).
  • @BothFather: non sempre i bot che cerchi sono già stati creati. BothFather ti permette di creare un bot tutto tuo con una procedura guidata molto intuitiva.
  • @chelpbot: permette di inviare facilmente post nei canali, di pianificarli e modificarli con tastiere inline. Chelpbot offre anche la possibilità di vedere le statistiche del canale grazie all’invio di un report completo con i dati di crescita.
  • @EasyVote: bot per creare messaggi che raccolgono like o preferenze o per creare un sondaggio semplice ed intuitivo, utilizzando anche foto, emoji e testo per i pulsanti di voto. I sondaggi creati sono cross-chat, cioè possono essere inviati in qualsiasi chat.
  • @TrackBot: il bot dedicato al tracciamento delle spedizioni, molto utile per chi vende i propri prodotti online.
  • E se gestisci un e-commerce e hai bisogno di confrontare i prezzi con altri player del settore puoi provare ad utilizzare il canale Telegram per aggiornarsi sui prezzi di Amazon, molto utile per fare indagini di mercato.

 

Per concludere

Quando si tratta di utilizzare Telegram per fare marketing per la propria azienda bisogna avere degli obiettivi precisi e la consapevolezza di sapere dove collocare l’applicazione all’interno della strategia.

Se ad esempio vuoi puntare al customer care sono più utili i gruppi, se vuoi implementare una strategia di promozione, informazione e content marketing è preferibile allora aprire e gestire un canale Telegram.

Ovviamente non basta avere un profilo in più sul social del momento per avere successo, anche con Telegram bisogna essere in grado di creare una strategia di comunicazione dei contenuti solida e coinvolgente che porti il canale ad essere un punto di riferimento per la tua community.

Con sempre più persone nel Web alla ricerca di alternative alle ormai sovrautilizzate Facebook e WhatsApp, che diffondono dati e riempiono di pubblicità, Telegram ed i suoi canali sono l’alternativa più valida per fare marketing e tenere al sicuro la privacy dei tuoi clienti affezionati.

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