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Facebook Messenger per aziende: 5 consigli utili

È ormai appurato che nell’era dello smartphone i clienti si aspettino dai brand una comunicazione veloce e il più possibile in tempo reale. In questo scenario sono avvantaggiate non solo le aziende che forniscono servizi di customer care veloci ed efficienti, ma soprattutto quelle che si avvalgono di sistemi di instant messaging come chat, SMS o App.

Secondo il Mobile Messaging Report 2016 condotto dal MEF (Mobile Ecosystem Forum) circa il 66% degli utenti dichiara di interagire con le aziende attraverso applicazioni di messaggistica istantanea. Nello specifico, i dati dell’ultimo anno registrano un 35% di utenti che si è servito di app di instant messaging e un 24% di sms.
In testa alle applicazioni più utilizzate troviamo WhatsApp e Facebook Messenger, ma sempre più aziende si avvalgono anche di servizi come Skype, Telegram e altre.
Quali sono i settori che si avvalgono maggiormente dei servizi di messaggistica? Sorpendentemente i servizi finanziari e il settore sanitario sono tra quelli maggiormente in crescita nella comunicazione via mobile. Senza dubbio le potenzialità maggiori rimangono comunque per i retailer, che devono garantire un’accurata assistenza al cliente soprattutto in caso di problematiche o lamentele.

Per questo motivo Facebook negli ultimi tempi ha notevolmente incrementato le potenzialità di Messenger per le pagine.

Ecco alcuni consigli per utilizzare efficacemente il noto servizio di messaggistica:

Attiva i messaggi (e fallo sapere)

Prima di tutto, assicurati di aver abilitato i messaggi. Potrai a questo punto inserire il pulsante “Invia un messaggio”, che sarà visibile sulla pagina (per intenderci, in alto, sotto la copertina). L’inserimento del pulsante potrebbe agevolare non solo gli utenti interessati a ricevere maggiori informazioni sui tuoi prodotti o servizi, ma anche quelli che hanno riscontrato un disservizio (evitando magari la pubblicazione di una lamentela direttamente sulla tua pagina).

Rispondi privatamente ai commenti

Fino a poco tempo fa, gli amministratori di pagine Facebook potevano solo rispondere ai messaggi ricevuti e non avviare nuove conversazioni. Oggi è possibile rispondere con un messaggio privato a chi lascia un commento sulla pagina. È una funzionalità particolarmente utile sempre nel caso in cui qualcuno lamenti disservizi ai quali diventa necessario fornire indicazioni specifiche.

Imposta un saluto

Oggi è possibile impostare un testo personalizzato che verrà visualizzato in una nuova conversazione prima dell’invio dei messaggi. Può essere utile per anticipare un link alle FAQ o ad altre informazioni, oppure semplicemente per impostare un tono cordiale e amichevole.

Imposta una risposta automatica per quando sei assente

Questa funzionalità permette di avvisare gli utenti che riceveranno una risposta meno velocemente, ad esempio poiché si è al di fuori dagli orari lavorativi o in un periodo di chiusura. Consente di mantenere alto l’indice di reattività e di definire le aspettative per gli utenti.

Crea risposte preimpostate

È possibile creare dei messaggi preimpostati per rispondere alle domande dei clienti. È consigliabile utilizzarla per le domande frequenti, per le quali non è necessaria una risposta personale.

I servizi di messaggistica possono poi essere usati per fornire aggiornamenti come notifiche di spedizione e conferme di ordini, oppure per altri argomenti di conversazione che è meglio discutere in tempo reale e in modo diretto. Messenger può essere un valido alleato per la tua azienda al fine di costruire un rapporto di comunicazione efficace con il pubblico.


Cos’è l’influencer marketing?

La crescita esponenziale del web e dei Social Network ha dato vita negli ultimi anni ad un vero e proprio boom di blog e canali tematici, in cui utenti appassionati o esperti in un determinato settore condividono e approfondiscono temi e trend nelle più svariate materie.

I blogger con più seguito hanno cominciato poco a poco a venir definiti “influencer”, ovvero comunicatori in grado potenzialmente di dettare tendenze attorno ad un determinato tema.

La nascita di queste nuove figure ha costituito un vero e proprio ramo del marketing, l’ influencer marketing, che ha cominciato ben presto ad essere sfruttato dalle aziende. Ad oggi la quasi totalità dei grandi brand ha attivi progetti digitali legati al mondo degli influencer, che permettono soprattutto di raggiungere in modo efficace gli utenti più giovani.

Il successo dietro all’influencer marketing è quello di far fronte ad investimenti minori rispetto a quelli del settore pubblicitario ottenendo comunque un’attività di branding notevole. Un esempio? Sono sempre di più i brand che inviano prodotti omaggio all’influencer del momento, ricevendo in cambio un ringraziamento pubblico o una recensione positiva.

Ma come si diventa influencer? In un panorama sempre più ricco di blogger e youtuber si può ottenere la “qualifica” di influencer grazie a due aspetti: competenza in un determinato settore oppure carisma. La potenza di queste figure e l’interesse delle aziende nei loro confronti sta quindi nella capacità di rendere una comunicazione virale con un basso investimento di tempo e risorse. Ma non solo: benché queste dinamiche commerciali siano ormai note e comuni, gli utenti mantengono comunque la percezione che il messaggio veicolato dal proprio influencer preferito non abbia uno scopo commerciale, ma venga da un sincero interesse per quel prodotto.

Per questo le dinamiche stanno cambiando e l’influencer sta diventando una vera e propria possibilità di guadagno. Recenti studi sostengono infatti che ormai l’85% di influencer si aspetti una ricompensa in denaro; solo il 4% accetterebbe di essere ricompensato in prodotti, mentre l’11% si dichiarerebbe indipendente e non disposto ad accettare né l’una ne l’altra.


Facebook Insights: utili strumenti di marketing

Non numeri da guardare con sospetto e distacco ma veri e propri strumenti utili di pianificazione e strategia: le insights di facebook!

Devi controllare l’andamento della tua pagina facebook aziendale e vuoi saperne di più? Leggere, saper usare le statistiche e applicarle nella propria strategia di social media marketing è molto utile per far crescere la visibilità del proprio Brand.

Hai in dotazione tutta la strumentazione che può esserti utile, apri la pagina di gestione della tua pagina e troverai la sezione insights: un sistema di monitoraggio che può vedere solo chi amministra la pagina. Lì puoi avere accesso a quantità di statistiche e dati riguardanti la tua pagina, i post di maggiore rilevanza, il tutto costantemente aggiornato in tempo reale.

Puoi scoprire, oltre a una panoramica iniziale:

  • mi piace – le persone (i fan) che hanno cliccato mi piace sulla tua pagina, puoi controllare se il numero sale o scende e con quale intensità, in caso di dislike puoi verificarne le circostanze, eventuali corrispondenze e coincidenze, ad esempio eventi negativi quali un eccesso di contenuti o contenuti troppo noiosi o autoreferenziali;

  • copertura – i post che hanno coinvolto maggiormente il tuo pubblico, per portata, numero di like e di condivisioni;

  • visualizzazioni – provenienza degli utenti per arrivare alla tua pagina facebook e sezioni visitate;

  • post – il numero di utenti raggiunti dai contenuti, orari di picco per le visite, presenza online dei fan, divisa per giorno e ora, coinvolgimento, possibilità di dare uno sguardo al comportamento dei competitors della tua pagina;

  • persone – caratterizzazione dei fan, per sesso, età, località, abitudini, interessi, e moltissime altre caratteristiche che li coinvolgono e che ti sono utili per pianificare i contenuti.

Perché val la pena controllare questi dati?

Se la tua pagina è stata creata in base a una strategia, o chi ha creato la pagina per te l’ha fatto in base a una strategia social, le insights sono importantissime perché permettono di allineare i dati reali alle previsioni in modo da aggiustare il tiro rispetto ai contenuti, al target del tuo pubblico, alla sua età, interessi, abitudini, coinvolgimento reale e altri parametri.

Adattando la strategia ai risultati in tempo reale puoi avere uno strumento di social media marketing costantemente aggiornato estremamente prezioso perché basato su dati reali e aggiornati e non solo su ipotesi per quanto strategicamente preziose e frutto di analisi professionali.

Allineando gli obiettivi al comportamento dei tuoi utenti puoi conseguire strategie di successo. Ecco perché è importante andare nella direzione corretta interpretando correttamente le statistiche e impostando una strategia concreta e mirata con i dati desunti dalle analisi. Sei pronto a farti aiutare da esperti del settore in modo da non perdere tempo prezioso per raggiungere il tuo pubblico?


La sfida di Facebook sulle news

Facebook lancia la sua sfida a Google sulle news.

Il social network di Zuckerberg infatti ha aggiornato il suo motore di ricerca interno (Search FYI) per ottimizzare la ricerca di articoli di attualità, con un occhio di riguardo ai topic di pubblico interesse.

Search FYI (già attivo negli Stati Uniti) effettuerà la ricerca quindi non solo fra le notizie degli amici ma anche fra tutti i post condivisi pubblicamente, premiando quelli di maggior interesse (dalle fonti autorevoli in poi) e più condivisi. 

L’idea è quella di fornire uno guardo globale su ciò che accade nel mondo, proprio come il servizio News di Google, sfruttando la continua ascesa dei dati sugli accessi giornalieri dai dispositivi mobili che premiano ampiamente il colosso dei social network, ponendo nuove sfide al social media marketing.

Il nuovo motore di ricerca, riconoscendo il maggior valore delle notizie “del momento”, ammicca inoltre alle capacità di Twitter in tal senso, andando quindi a competere anche con la piattaforma di microblogging più famosa al mondo.

Lo sviluppo della Search di Facebook andrà ad aggiungersi al nuovo servizio Instant Articles che permetterà una lettura instantanea e veloce degli articoli senza dover aprire il link del contenuto originale.

Non c’è dubbio che Facebook implementando più funzioni e diversificando i servizi al suo interno mira a diventare un punto di riferimento per i suoi utenti accrescendo ulteriormente il suo utilizzo e la permanenza sul social. Questo significa maggiori interazioni, maggiori condivisioni, maggiori inserzioni pubblicitarie. 

E tu sei pronto ad essere accompagnato nelle nuove sfide del social media marketing grazie a una strategia efficace che dia un valore aggiunto al tuo brand? Siamo qui per te.

Continua a seguirci per stare al passo con le novità che permettono di affinare e differenziare i diversi strumenti per il tuo business.


Nuova rivoluzione per i Social: le Facebook Reactions

Dopo aver esposto alcune novità fra cui il video di 7 secondi come foto del profilo e i rumors sul tasto “non mi piace” il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha annunciato per il suo social un’ulteriore evoluzione e una rivoluzione dal punto di vista dell’esperienza dei fruitori, infatti sono già in fase beta in Irlanda e in Spagna (sia su APP che da desktop) le Facebook Reactions: vicino al tasto "mi piace" verranno posizionati altri emoji, faccine che esprimeranno diversi sentimenti e una possibile varietà di reazioni degli utenti al contenuto visibile in bacheca.

Lo scopo delle Facebook Reactions sarà quello di suscitare maggiore empatia, soprattutto ai quei post che non contemplano la reazione del “mi piace” vero e proprio ma che suscitano una gradualità di reazioni diverse.

Le faccine che andranno ad affiancare il classico Like saranno (pronto a scatenarti!?):

  • Love: il cuore, il contenuto che suscita amore, tenerezza.
  • Haha: la faccina che ride, per il contenuto che ti fa ridere e sorridere!
  • Yay: felicità!
  • Wow: stupore per il contenuto o la notizia letta.
  • Sad: per i contenuti o le notizie che generano tristezza.
  • Angry: rabbia, disappunto, per quella notizia che ti fa arrabbiare!

Ogni faccina avrà il suo contatore, così come avviene per il numero di Like ricevuti. Così come sarà permesso di esprimere più stati d’animo allo stesso tempo Facebook avrà la possibilità di raccogliere più informazioni e feedback sui contenuti, da parte dei suoi utenti, informazioni che permetteranno di targetizzare e implementare maggiormente le strategie di Advertising del Social, raccogliendo informazioni preziose per l’algoritmo.

Con questa novità risulterà ancora più specifico e qualificato il lavoro di Content Strategy per la gestione del Social più famoso perché le Aziende si troveranno a far fronte a una rivoluzione dal punto di vista dei feedback da parte di Clienti e consumatori, dovendo attuare strategie diverse e maggiormente pianificate per le Facebook ADS.

E tu, sei pronto a farti guidare da un team qualificato e aggiornato su ogni evoluzione del più famoso Social Network? Contattaci se hai bisogno di ulteriori informazioni a riguardo o di una strategia mirata e pianificata per la tua Azienda.


Facebook: il video come foto profilo e nuove funzionalità.

Tante novità per Facebook. Infatti nel Regno Unito e in California è già stata lanciata la nuova funzionalità che permette di caricare un video di sette secondi al posto della foto profilo. Il video (e con lui l’audio) non partirà allo scorrere della dashboard (perché creerebbe non pochi problemi di funzionalità dello scrolling) ma sarà visibile soltanto visitando il profilo dell’utente, mentre nella timeline sarà visibile solo un fermo-immagine del video.

Ora come non mai Facebook (era emerso anche dai nuovi algoritmi) punta al video come mezzo per portare grandi cambiamenti nella modalità con cui ci approcciamo al social media marketing. La funzionalità a breve arriverà anche in Italia, insieme ad altre importanti innovazioni annunciate dai manager di Facebook.

Infatti, oltre al video, l’utente potrà decidere di usare foto temporanee per celebrare specifici eventi (un esempio il filtro arcobaleno recentemente utilizzato da 26 milioni di persone per la giornata dell’orgoglio LGBT) e per mostrare una particolare attenzione a un evento, sia esso collettivo che della propria vita privata (un filtro da utilizzare per la modalità vacanza ad esempio).

Potrai creare una biografia pubblica: un’altra delle novità sarà la possibilità di inserire una breve biografia (come per LinkedIn), che potrà arrivare fino a 101 caratteri, meno di un tweet, in cui potranno essere usate le emoticons e un massimo di 5 fotografie.

Un’altra novità di Facebook riguarda lo spostamento della foto profilo che sarà visualizzata al centro e di maggiori dimensioni, anziché a sinistra come attualmente. Queste grandi innovazioni del Facebook Marketing cambieranno l’approccio al modo in cui visualizzeremo i profili e con cui potremo personalizzare e caratterizzare maggiormente la nostra esperienza sul famoso social network.

E tu, sei pronto a farti guidare in tutti i cambiamenti in atto? 


Facebook: arriva davvero il tasto non mi piace?

In questi giorni nel mondo dei Social Network corre veloce la notizia di una fantomatica introduzione del dislike, il tanto blasonato tasto “non mi piace” di Facebook.

Ma si tratta di una notizia reale? L’indescrizione sarebbe nata in seguito alle parole di Zuckerberg il quale, facendo riferimento ad alcuni drammi d’attualità, avrebbe osservato come sul popolare Social non sia attualmente possibile esprimere il proprio stato d’animo con un semplice “like”, soprattutto di fronte ad avvenimenti particolarmente negativi.

In seguito, il CEO di Facebook avrebbe specificato che ad essere introdotto non sarà un vero e proprio “tasto dislike”, ma un “tasto empatia” (empathy button), ovvero uno strumento in grado di permettere con più precisione agli utenti di esprimere il proprio stato emotivo.

Sembra quindi che sia in vista un cambiamento nelle modalità di relazione sul Social Network, le cui potenzialità non sono ancora prevedibili, ma che difficilmente passeranno inosservate.

Non resta che attendere lo sviluppo di questa novità e il relativo impatto nell’universo Facebook.  


Facebook sperimenta i Lead Ads: e voi siete pronti?

Tap, Tap, Done“, recita lo slogan di lancio.

Recentemente Facebook ha iniziato a testare un nuovo formato pubblicitario che consente di realizzare campagne di lead generation in soli 2 clic.

Come funzionerà? Semplice: acquisendo informazioni che l’utente ha già comunicato a Facebook, come l’indirizzo email. Ciò eviterebbe di rimbalzare l’utente su un sito esterno e richiedere di compilare eventuali form.

 Proviamo a valutarne insieme pro e contro.

 Vantaggi:

  •  Per l’appunto, niente più form da compilare, step che spesso fa perdere potenziali clienti.
  •  Basta landing page, punto debole di molte campagne marketing. Fatte male, lente, piene di call to action alienanti, con informazioni scarse o al contrario sovrabbondanti, a volte se ne vedono davvero di tutti i colori.
  • Tracking e profilazione integrata: potrebbe essere più semplice acquisire altre informazioni tramite un settaggio delle ads.
  • Agevolare i siti che richiedono iscrizione: potrebbe essere il passo intermedio tra il non avere il contatto di un potenziale cliente e il convincerlo a compilare decine di campi.

 Perplessità:

  • Trattamento dei dati e privacy: nessuna violazione, garantisce Facebook. Sicuramente sarà l’utente a dare il consenso alla trasmissione dei propri dati cliccando “invia” e sarà necessario predisporre nella pagina una precisa spiegazione della privacy policy. Ma basterà?
  • Spesso l’email di Facebook è diversa da quella abituale: non tutti utilizzano infatti la loro e-mail abituale per il login sui social network. Potremmo quindi trovarci ad acquisire e-mail inutili perché consultate raramente o per nulla.
  • Branding awareness: la nuova landing page avrà sicuramente una grafica semplice e poco personalizzabile, il che potrebbe essere un grosso limite per le aziende che puntano molto sulla coerenza con l’immagine del brand e sulla comunicazione.
  • Non sappiamo ancora se questo nuovo settaggio potrebbe far lievitare i costi delle ads.
  • Iscrizioni poco ponderate: solitamente ci addentriamo nella lunga compilazione di un form solo se siamo realmente interessati a quel servizio. Questo fa si che quell’iscrizione abbia un valore reale, soprattutto in termini di potenziali contatti. Se al contrario basterà un clic per iscriversi, molti utenti potrebbero farlo con leggerezza, senza essere realmente propensi ad usufruire di quel prodotto o servizio.In altre parole, è molto probabile che questi contatti diano una minore percentuale di conversione futura.
  • Inoltre, sempre per questo principio, possiamo ipotizzare che chi riceverà via e-mail le nostre notizie sarà molto più propenso a disiscriversi, proprio perché magari non si ricorderà nemmeno di essersi iscritto!
  • Infine, il rischio spam è dietro l’angolo. L’occasione è effettivamente ghiotta per gli spammer professionisti, che potrebbero invaderci di campagne con fini poco ortodossi. Inoltre, va considerato che con queste ads probabilmente gli utenti inizieranno a ricevere un numero di e-mail promozionali maggiore della norma.

 Insomma, c’è tanta curiosità attorno a questa novità di casa Facebook.

Sicuramente le lead ads rappresenteranno una modalità rapida e meno invasiva per raggiungere potenziali clienti interessati alla nostra offerta. Del resto queste continue evoluzioni dimostrano come i social network siano uno strumento di marketing sempre più potente ed utile per qualsiasi attività.

Staremo a vedere! Intanto non rischiare, affida la tua comunicazione social ad un team di professionisti!


Campagna Social Marketing

Oggi più che mai che tu voglia espandere la tua visibilità o semplicemente comunicare la tua presenza sul web è fondamentale trasmettere in modo emozionale e coinvolgente la tua immagine sui canali social.

Con 1 miliardo e più di utenti Facebook è il canale di comunicazione web più diffuso.

Seguono Qzone, Google plus ,Twitter e Instagram

Oggi è possibile creare campagne mirate per il tuo business e per la tua brand awareness attraverso strumenti di profilazione molto precisi.

Con Facebook è possibile intrattenere, coinvolgere, emozionare il tipo di pubblico predisposto a seguire ed acquistare determinati servizi e prodotti. 
Il tutto è altrettanto efficace quando si desidera interfacciarsi nell’ambito del B2B, indirizzando la propria comunicazione ad imprenditori, professionisti, settori di interesse,ecc…

Una campagna realizzata con strategie precise e con la giusta passione porta molto frutto; i vantaggi per chi desidera ampliare il proprio raggio d’azione e la propria notorietà sono alla portata di tutti.

La pianificazione e la gestione professionale della campagna comporta:

  • Aumento dei "mi piace"
  • Aumento della visibilità nella propria zona (geolocalizzazione) o a livello nazionale/internazionale
  • Aumento dei contatti
  • Aumento dei leads
  • Aumento delle possibilità di coinvolgimento e fidelizzazione dei clienti
  • Aumento delle visite al tuo sito web

In più i canali social possono essere sincronizzati e gestiti da un unico pannello di controllo permettendo una diffusione simultanea del proprio messaggio su diverse piattaforme.