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Instagram sempre più… ADV-oriented

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Mentre un recente sondaggio della multinazionale americana Comcast registra il sorpasso definitivo come social preferito a Twitter dagli inserzionisti, Instagram si prepara a emulare sempre di più il suo fratello maggiore Facebook con strumenti pubblicitari sempre più numerosi e sofisticati, destinati ad avere importanti ricadute nelle attività di marketing. Vediamo quali.

1. L’algoritmo del Feed
Se ne è già parlato a lungo in rete ma è bene ribadirlo: il primo, sostanziale aggiornamento riguarda la “formula magica” che regola la visualizzazione delle immagini nel newsfeed. Sull’esempio del social blu, anche qui le immagini saranno visibili non più in base alla cronologia ma in base alle interazioni, per far sì che gli utenti vedano i contenuti più vicini ai propri gusti e quindi più interessanti per loro. Questo avvantaggerà sicuramente le immagini sponsorizzate ma rappresenta anche una sfida nel saper trasformare questa visibilità in follower e conversioni.

2. Call To Action integrate nelle immagini
Sarà possibile inserire inviti all’azione direttamente nelle immagini sponsorizzate che appaiono all’interno del Feed. Ogni brand potrà scegliere la formula che preferisce, come accompagnare il lancio di una nuova linea o di un’app, oppure semplicemente esortare a seguire il profilo o a visitare l’e-commerce per usufruire di offerte esclusive. Anche in questo caso il risultato più probabile sarà l’aumento delle conversioni.

3. Call To Action sui profili legati alle Ads
La parte inferiore del profilo Instagram collegato al contenuto Ads potrà riportare una Call to Action, visibile solo se si clicca sull’annuncio. Di fatto rappresenta uno sviluppo che va nella stessa direzione della precedente: aumentare le opportunità di conversione per chi investe.

4. Video da 60 secondi
Già disponibile dall’ultimo aggiornamento di aprile, è la novità che più strizza l’occhio agli inserzionisti: la possibilità di pubblicare video lunghi come gli spot tradizionali avvicina ancora di più il social al mondo pubblicitario, aprendo la via a infinite modalità di storytelling realizzate ad hoc, anche grazie agli strumenti di montaggio e ai filtri integrati nell’app.

5. Numero di visualizzazioni
Gli utenti business potranno valutare in tempo reale l’efficacia del proprio annuncio video grazie alla presenza in basso del numero aggiornato di visualizzazioni. Basterà inoltre cliccare sul numero per approfondire il dato in termini di engagement rapportandolo al numero di like ottenuti e scoprendo la lista completa dei follower.

Dopo un timido ingresso nel mercato pubblicitario, sembra insomma che Instagram si stia orientando ancora più decisamente al Business, complice forse la sua appartenenza alla sfera Facebook e del suo indubbio successo in alcuni settori trainanti. Sembra quindi che il social fotografico sia destinato ad avere un ruolo imprescindibile all’interno dei piani di social media strategy. I marketer sono avvertiti.


Cos’è l’influencer marketing?

La crescita esponenziale del web e dei Social Network ha dato vita negli ultimi anni ad un vero e proprio boom di blog e canali tematici, in cui utenti appassionati o esperti in un determinato settore condividono e approfondiscono temi e trend nelle più svariate materie.

I blogger con più seguito hanno cominciato poco a poco a venir definiti “influencer”, ovvero comunicatori in grado potenzialmente di dettare tendenze attorno ad un determinato tema.

La nascita di queste nuove figure ha costituito un vero e proprio ramo del marketing, l’ influencer marketing, che ha cominciato ben presto ad essere sfruttato dalle aziende. Ad oggi la quasi totalità dei grandi brand ha attivi progetti digitali legati al mondo degli influencer, che permettono soprattutto di raggiungere in modo efficace gli utenti più giovani.

Il successo dietro all’influencer marketing è quello di far fronte ad investimenti minori rispetto a quelli del settore pubblicitario ottenendo comunque un’attività di branding notevole. Un esempio? Sono sempre di più i brand che inviano prodotti omaggio all’influencer del momento, ricevendo in cambio un ringraziamento pubblico o una recensione positiva.

Ma come si diventa influencer? In un panorama sempre più ricco di blogger e youtuber si può ottenere la “qualifica” di influencer grazie a due aspetti: competenza in un determinato settore oppure carisma. La potenza di queste figure e l’interesse delle aziende nei loro confronti sta quindi nella capacità di rendere una comunicazione virale con un basso investimento di tempo e risorse. Ma non solo: benché queste dinamiche commerciali siano ormai note e comuni, gli utenti mantengono comunque la percezione che il messaggio veicolato dal proprio influencer preferito non abbia uno scopo commerciale, ma venga da un sincero interesse per quel prodotto.

Per questo le dinamiche stanno cambiando e l’influencer sta diventando una vera e propria possibilità di guadagno. Recenti studi sostengono infatti che ormai l’85% di influencer si aspetti una ricompensa in denaro; solo il 4% accetterebbe di essere ricompensato in prodotti, mentre l’11% si dichiarerebbe indipendente e non disposto ad accettare né l’una ne l’altra.


Facebook Insights: utili strumenti di marketing

Non numeri da guardare con sospetto e distacco ma veri e propri strumenti utili di pianificazione e strategia: le insights di facebook!

Devi controllare l’andamento della tua pagina facebook aziendale e vuoi saperne di più? Leggere, saper usare le statistiche e applicarle nella propria strategia di social media marketing è molto utile per far crescere la visibilità del proprio Brand.

Hai in dotazione tutta la strumentazione che può esserti utile, apri la pagina di gestione della tua pagina e troverai la sezione insights: un sistema di monitoraggio che può vedere solo chi amministra la pagina. Lì puoi avere accesso a quantità di statistiche e dati riguardanti la tua pagina, i post di maggiore rilevanza, il tutto costantemente aggiornato in tempo reale.

Puoi scoprire, oltre a una panoramica iniziale:

  • mi piace – le persone (i fan) che hanno cliccato mi piace sulla tua pagina, puoi controllare se il numero sale o scende e con quale intensità, in caso di dislike puoi verificarne le circostanze, eventuali corrispondenze e coincidenze, ad esempio eventi negativi quali un eccesso di contenuti o contenuti troppo noiosi o autoreferenziali;

  • copertura – i post che hanno coinvolto maggiormente il tuo pubblico, per portata, numero di like e di condivisioni;

  • visualizzazioni – provenienza degli utenti per arrivare alla tua pagina facebook e sezioni visitate;

  • post – il numero di utenti raggiunti dai contenuti, orari di picco per le visite, presenza online dei fan, divisa per giorno e ora, coinvolgimento, possibilità di dare uno sguardo al comportamento dei competitors della tua pagina;

  • persone – caratterizzazione dei fan, per sesso, età, località, abitudini, interessi, e moltissime altre caratteristiche che li coinvolgono e che ti sono utili per pianificare i contenuti.

Perché val la pena controllare questi dati?

Se la tua pagina è stata creata in base a una strategia, o chi ha creato la pagina per te l’ha fatto in base a una strategia social, le insights sono importantissime perché permettono di allineare i dati reali alle previsioni in modo da aggiustare il tiro rispetto ai contenuti, al target del tuo pubblico, alla sua età, interessi, abitudini, coinvolgimento reale e altri parametri.

Adattando la strategia ai risultati in tempo reale puoi avere uno strumento di social media marketing costantemente aggiornato estremamente prezioso perché basato su dati reali e aggiornati e non solo su ipotesi per quanto strategicamente preziose e frutto di analisi professionali.

Allineando gli obiettivi al comportamento dei tuoi utenti puoi conseguire strategie di successo. Ecco perché è importante andare nella direzione corretta interpretando correttamente le statistiche e impostando una strategia concreta e mirata con i dati desunti dalle analisi. Sei pronto a farti aiutare da esperti del settore in modo da non perdere tempo prezioso per raggiungere il tuo pubblico?


Video Marketing: 5 consigli per promuoverti in rete

Nell’epoca della spettacolarizzazione della comunicazione, le immagini assumono un valore sempre più cruciale. In questo contesto i video sono un ottimo strumento per stimolare l’engagement con gli utenti e per dare sfogo alla propria creatività.

Inoltre, essi possono inserirsi perfettamente in una strategia di storytelling, il cui scopo è quello di coinvolgere attraverso emozioni e storie che uniranno utente e brand in maniera solida.

You Tube è una piattaforma semplice, gratuita e anche molto profittevole, sia grazie alla pubblicità, sia grazie alla visibilità che si può garantire a brand e prodotti.

Le tipologie di video che riscuotono maggior successo su YouTube sono:

  • video creativi e di cose mai viste prima;

  • video che insegnano a fare qualcosa (tutorial) o che mostrano un processo produttivo;

  • video dal contenuto emozionale.

Se volete buttarvi nel magico mondo del video marketing, ecco alcuni consigli:

  • Coerenza con l’identità aziendale: il vostro canale deve trasmettere un’immagine che riconduca immediatamente a voi. Utilizzate il logo dell’azienda e un’immagine di background che possa riflettere i valori e l’identità del brand.

  • Evitate i video troppo lunghi: il vostro messaggio dev’essere chiaro, breve e semplice. In pochi minuti dovete essere in grado di intrattenere il pubblico e informarlo attraverso contenuti di qualità.

  • Non trascurate la SEO: individuate la vostra parola chiave primaria e fate in modo che compaia nel titolo del video, nelle prime righe della descrizione, nei tags e nelle eventuali condivisioni su siti e blog.

  • Diffusione virale: l’azienda dovrà fare di tutto per far diffondere viralmente il video in rete, condividendolo sui propri siti e social network e stimolandone la condivisione da parte degli utenti.

  • Monitoraggio: non dimenticate di sfruttare YouTube Analytics, che fornisce una moltitudine di dati utili per misurare il rendimento del vostro canale.

Se volete realizzare un video creativo e ben strutturato che possa promuovere il vostro brand e la vostra azienda, il nostro team è quello che fa al caso vostro!


Promuovere il proprio sito tra buzz marketing e influencers

È ormai appurato che i processi d’acquisto vengano sempre di più preceduti dalla ricerca d’informazioni attraverso gli infiniti canali di comunicazione messi a disposizione dal web.

In questo contesto il passaparola è diventato uno strumento fondamentale per ottenere efficacia nel marketing digitale: favorendo il passaggio di informazioni e i feedback positivi verso i nostri prodotti o servizi abbiamo una buona possibilità di convincere il pubblico ad acquistare o a preferire il nostro brand.

Per questo motivo molte aziende hanno iniziato a coinvolgere in modo più o meno diretto opinion leaders e influencers. Si tratta di personalità note e popolari nel proprio campo di rifermento, ma soprattutto molto attive sui social network e nel blogging. Sono persone di cui gli utenti si fidano e verso le quali talvolta instaurano un vero e proprio processo di emulazione.

Questa strategia viene comunemente definita buzz marketing e mira ad aumentare il volume delle conversazioni e ad accrescere la notorietà di una marca.

L’obiettivo è quello di dare alle persone motivo di parlare di un prodotto, un servizio o un’iniziativa, generando una diffusione virale e spontanea delle informazioni.

Essere menzionati da un influencer può quindi essere un’ottima risorsa per costruire la propria brand reputation, tanto da rientrare tra le principale tecniche di seo off page. La generazione di link diretti verso il nostro sito, soprattutto se da fonti autorevoli, viene premiata dai motori di ricerca con posizioni più elevate nelle SERP.

Per lavorare su questo aspetto occorre trovare siti ad elevato PageRank e TrustRank che creino link al nostro sito; questi link devono avere caratteristiche specifiche ed è consigliabile che nascano più su base spontanea che indotta.

La nostra agenzia web di Parma e Reggio Emilia mette a vostra disposizione un team di esperti SEO in grado di ottimizzare il posizionamento del vostro sito web sui motori di ricerca. Contattaci!


Come far diventare virale il tuo contenuto in 5 mosse

Quando un contenuto raggiunge in breve tempo un elevato numero di utenti si dice virale.

Può essere un articolo di un blog, un’immagine o un visual, un video che grazie alla condivisione online sui social o ma anche offline con il passaparola da persona a persona (amici, colleghi, familiari) viene diffuso e apprezzato.

Ma cosa determina la viralità di un contenuto? Cosa puoi fare tu per rendere virale il tuo contenuto?

Genera emozioni

Esilaranti, drammatici, imbarazzanti, provocanti, emozionali: sono questi i contenuti che vengono maggiormente condivisi, quelli cioè che sono in grado di suscitare delle emozioni forti in cui l’utente possa riconoscersi.

I contenuti di carattere positivo, ironico, paradossale sono quelli che hanno un maggiore impatto emotivo, molto apprezzati sono per esempio i quiz e i video divertenti.

Inserisci immagini e liste

Le immagini attirano gli utenti, soprattutto se ben fatte: foto professionali o visual creativi riescono a comunicare molto velocemente i concetti. Le immagini vengono condivise il doppio rispetto ad un articolo di solo testo. E se stai scrivendo un articolo cerca di fare degli elenchi puntati o delle liste: agli utenti piacciono molto i contenuti chiari che già dal titolo indicano un numero di soluzioni. Se poi abbini a tutto questo anche una bella infografica rischi che il tuo contenuto sia due volte più condiviso della media, niente male no?!

Autenticità prima di tutto

Alle persone piace sapere cosa c’è dietro tutto quello che vedono sul web: vogliono sapere di più, capire meglio, curiosare. Se i contenuti sono autentici e veri l’utente se ne accorge e li ritiene più affidabili apprezzandoli di più. Funzionano molto bene le guide su come fare qualcosa o video dei make off e backstage.

Postare è bene ripostare è meglio

Per potenziare l’effetto virale di un contenuto si può agire “meccanicamente” pubblicando oggi un contenuto del passato magari di una settimana fa. La vita di un post su social come Facebook o Twitter è molto breve, per questo postare di nuovo un contenuto vecchio può essere d’aiuto e favorisce il moltiplicarsi delle condivisioni.

La premessa indispensabile è che il contenuto sia valido, che magari abbia le caratteristiche che abbiamo già citato, che sia bello da vedere, interessante e fruibile da leggere o seguire.

Amico influencer

Avere dalla propria parte un influencer è sicuramente un bel risultato. Questo infatti fa bene ai tuoi contenuti che se condivisi da una persona influente del settore arriveranno ad una percentuale di persone nettamente superiore. Che gli influencer che siano tali, autorevoli e seguitissimi: per far condividere un tuo contenuto puoi coinvolgerli, citarli, intervistarli.

Queste sono le principali caratteristiche che rendono un contenuto web attraente e irresistibile agli utenti. Prova seguendo questi consigli a crearne uno tu!


La vita in diretta: è arrivata Periscope

Periscope è la nuova applicazione di Twitter per trasmettere video in diretta con il proprio smartphone.

È disponibile da qualche giorno ed è stato subito amore: è entrata nella classifica delle prime cento applicazioni sull’App Store (a breve arriverà anche per gli altri dispositivi oltre ad IOS) riscuotendo un grande successo e mettendo in difficoltà Meerkar suo competitor diretto.

Per usarlo bisogna avere un account Twitter, scaricare la App, seguire le indicazioni e in pochi minuti si diventa i registi della propria vita.

Per trasmettere è molto semplice: l’utente fa partire la registrazione e tutti i suoi follower ricevono una notifica dell’avvio della diretta.

Gli utenti si trasformano in reporter che riprendono la cronaca in tempo reale della loro vita quotidiana. Anche molti personaggi famosi hanno accolto questa App con grande entusiasmo.

Per seguire una diretta si segue il link su Twitter di chi l’ha condivisa oppure scegliendo tra quelle proposte dall’applicazione. Si possono mandare messaggi per interagire con l’autore e gli altri utenti e cuoricini in segno di apprezzamento per comunicare il gradimento.

Si possono visionare filmati di pochi secondi o di diverse ore provenienti da ogni parte del pianeta e postati in live streaming dagli utenti.

Dalla pausa in ufficio, al party super cool, all’evento di cronaca, potrai vedere qualsiasi cosa su Periscope.

Qual è il vantaggio?

Vengono eliminati i tempi tra la registrazione del video e il suo upload.

Non c’è nessuna postproduzione, né montaggio, non c’è aggiunta dell’audio, non ci sono effetti speciali. Al momento non è possibile embeddare i live streaming, ma soltanto condividerli su Twitter o con i propri contatti.

Cambia il modo di comunicare attraverso i social network?

David Pierce di Wired Usa l’ha definito voyeurismo consensuale.

Non c’è ancora un’idea precisa di come usare Periscope ma molti utenti stanno sperimentando le potenzialità del mezzo e la possibilità di organizzare dirette un po’ su di tutto. Stiamo a vedere cosa succederà, intanto noi lo proviamo.